Il rame attraverso i secoli

Il rame attraverso i secoli

Il 21° secolo

Il rame è essenziale per la generazione, la trasmissione, la distribuzione e l'utilizzo dell'elettricità - senza la quale la nostra società tecnologica crollerebbe. In particolare, il rame è importante nelle energie rinnovabili, poiché è un eccellente conduttore di calore ed elettricità. Grazie ad una sempre maggiore consapevolezza della necessità di soluzioni sostenibili e di risparmio energetico, il rame diventerà sempre più importante per il settore energetico.

Fin dai primordi della telecomunicazione, il rame è stato fondamentale per la trasmissione dei segnali da un posto all'altro. Decenni di sviluppo e di nuove scoperte sarebbero state impossibili senza il rame. E le crescenti richieste nell'information technology (maggiore velocità nell'informazione, connessioni ad alta velocità e disponibilità garantita ovunque) stanno portando ad una crescente domanda di rame.

Il rame gioca da molto tempo un ruolo importante nell'industria dei motori. Senza i componenti elettrici ed elettronici in rame, i motori "intelligenti" e i nuovi cambi non sarebbero possibili. La sempre crescente domanda di comfort nelle auto moderne crea un crescente impiego di rame. Lo sviluppo di motori elettrici più efficienti e di auto elettriche dipende dal rame. Il motore di un'auto ibtrida contiene circa 50 kg di rame - e la quantità è destinata ancora a salire.

2000 d.C.

L'era moderna

Senza il rame, l'era moderna come noi la conosciamo non ci sarebbe stata. Gli eventi che hanno segnato la sua nascita - come l'invenzione della stampa - non sarebbero state possibili senza il rame. L'ottone ha aiutato la Gran Bretagna a diventare la nazione industriale leader del tempo. Fin dalla scoperta della corrente elettrica, il rame è stempre stato usato in quasi tutti i settori ed è un materiale essenziale di cui l'industria moderna non può fare a meno.

Medioevo

Nel medioevo il rame era ampiamente utilizzato per la produzione di gioielli e oggetti d'uso quotidiano. Anche nella chimica il rame diventò un metallo molto richiesto. A partire dal XIII secolo, la metallurgia iniziò a rappresentare un importante ambito di sperimentazione per la chimica. Si scoprirono le possibilità di impiego di diversi solfati di metalli nobili. Il vetriolo verde (solfato di rame), ad esempio, era utilizzato per la disinfezione, per l'impregnazione del legno e come fertilizzante. Il rame in Germania è stato ricavato in quantità significative e utilizzato per fusioni di bronzo, ottone rosso, ottone e per la copertura di tetti. Le coperture delle grandi chiese richiedevano 300-350 quintali di lamiere di rame.

500 d.C.
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Impero romano

Nell'Impero Romano il rame era un metallo fondamentale per le monete. Prima dell'introduzione del "denaro", a partire dal 500 a.C., i romani utilizzavano i lingotti di bronzo come mezzo di pagamento. Una legge ne stabiliva il cambio: 1 bovino = 10 pecore = 50 kg di bronzo. Intorno al 300 a.C. comparvero gli stampi per i lingotti di bronzo, del peso di "mezzo chilo di rame". Con lo stampaggio lo stato garantiva la purezza del metallo e con un valore attribuito ne garantiva il peso. Con il tempo, tuttavia, i lingotti di bronzo si rivelarono poco pratici per il commercio, per cui si cominciarono ad usare le monete. L'oro, l'argento e il rame divennero quindi fondamentali.

753 a.C

Età del bronzo

L'età del bronzo è conosciuta in particolare per la lega del rame con lo stagno. I primi oggetti di bronzo ritrovati contengono solo una piccola parte di stagno. Poco per volta il suo contenuto aumentò fino a quando, nel 2.500 a.C., era normale avere una percentuale di circa il 14 percento. Perfino dopo che si diffuse la lavorazione del ferro, il rame rimase il metallo più usato.

Cipro

Cipro ha iniziato, molto prima dei popoli antichi, a fornire il bronzo ai popoli del Mediterraneo orientale. Ai tempi della cultura degli Erimi, il rame rappresentava una delle più importanti ricchezze del sottosuolo per la terza isola più grande del Mediterraneo. Noto grazie ai giacimenti, il nome del rame deriva da quello dell'isola. La parola latina "cuprum" deriva da "aes cyprium", ovvero "bronzo dell'isola di Cipro".

L'età del bronzo in Egitto

Nel territorio dell'antico Alto Egitto sono stati scoperti fori in blocchi di granito rosa per realizzare i quali è stato dimostrato l'utilizzo di perforatori in rame. In diverse piramidi egizie gli archeologi hanno ritrovato lamiere di rame battuto che erano utilizzate per lo scarico delle acque dei templi. Dal 3.200 - 1.160 a. C. gli egizi gestivano una grande industria mineraria statale che si trovava nella penisola del Sinai da cui veniva estratto il rame in modo intensivo e poi lavorato. Al tempo stesso, si iniziava ad utilizzare la brasatura delle lamiere di rame. Il commercio di rame e degli oggetti con esso realizzati rappresentava un importante valore economico. Il culmine fu raggiunto con lo sviluppo alla fine del primo secolo avanti Cristo: per la prima volta si realizzarono degli oggetti utilizzando stampi.

3500 a.C.

Prima età del bronzo

Tra la fine della prima età della pietra e la prima età del bronzo, si svilupparono lentamente le tecniche di base per l'estrazione e la lavorazione del metallo. Talvolta questo periodo viene chiamato età del rame o calcolitico. Fino a quel momento metalli come l'oro, l'argento e il rame erano conosciuti solo in parte. Poiché la conoscenza dei metodi di lavorazione dei metalli era limitata, gli attrezzi e le armi erano ancora realizzati in pietra. Solo con la fine della prima età della pietra, si è imparato a lavorare i metalli. Quando in Asia minore si è sviluppata l'arte della fusione di solfuro di rame e ossido di rame, ha iniziato a diffondersi l'utilizzo del rame per produrre oggetti metallici.

5500 a.C.

Età della pietra

I più antichi ritrovamenti di oggetti in rame si trovano in Asia minore e in Iran, e risalgono a 9.000 anni fa. Presentano frammenti di perle e spille decorate con pezzetti di rame. In quel periodo il materiale veniva ancora estratto con un martello dalla superficie dei giacimenti di rame puro. I luoghi di ritrovamento - Ali Koch in Iran, Çayönü e Çatal Hüyük in Turchia - si trovano nel Vicino e Medio Oriente di oggi.

9500 a.C.

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