Acqua potabile

Perché il tubo di rame per l'acqua potabile?

Noi consumiamo in media ogni giorno circa 180 litri di acqua potabile per uso domestico a testa(*), troppi per trascurare la qualità dei tubi che la trasportano nelle nostre case. Le tubazioni che trasportano acqua potabile non sono tutte uguali: quelle di rame possono rendere l’acqua che esce dai nostri rubinetti più salubre e pulita: infatti si osservano meno colonie di microorganismi in presenza di impianti in tubo di rame - come dimostrato da numerosi studi(**), e la disinfezione tipo lo shock termico può essere eseguita senza problemi, data la resistenza del rame alle alte temperature.

Inoltre l'acqua che scorre nei tubi di rame va a contatto solo con il rame. Infatti i tubi hanno una purezza del 99,90% come minimo, con una composizione conosciuta e controllata, usata già da molto tempo e che non cambierà negli anni a venire. Niente additivi, coloranti, composti organici volatili o altri sostanze artificiali non dichiarate che possono migrare nell'acqua che usi e bevi.

(*) Fonte: Istat
(**) Ricerche Kiwa 2003 e 2007

Il rame per l'acqua potabile

Il rame protegge la mia salute?

Sì, anzi: è proprio indispensabile per la nostra salute. Il rame serve, per esempio, per la robustezza delle ossa, la formazione dei globuli rossi e bianchi, il trasporto del ferro, il metabolismo del colesterolo e del glucosio, la contrazione dei muscoli del cuore e lo sviluppo del cervello. Il rame è importantissimo per le donne in gravidanza, lo sviluppo del feto e la crescita dei neonati. Noi assumiamo rame proprio attraverso il cibo e l'acqua potabile!

 

tubo di rame è salute

Da quanto tempo si può usare il tubo di rame per l’acqua potabile?

In Italia il rame è ammesso dalla legge come materiale per il trasporto dell'acqua potabile fin dal 1968. E' stato "confermato" nel 2004 con un decreto ministeriale che ha inserito il rame e molte sue leghe - tra cui l'ottone - nella "lista positiva" dei materiali ammessi a contatto con l'acqua potabile.

Il tubo di rame può arrugginire?

No: è il ferro che arruginisce, non il rame, che invece reagisce alle influenze ambientali formando un rivestimento resistente e protettivo chiamato patina. Questa patina si sviluppa attraverso l'ossidazione del rame con l'ossigeno e i sali naturalmente discolti nell'acqua potabile.